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    SER&Practices

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    SER&Practices ricerca e seleziona personale qualificato

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    AREA: SOFTWARE SYSTEM GOVERNANCE & SECURITY

    Vuoi diventare uno specialista di sicurezza informatica ed essere in grado di individuare le minacce, le vulnerabilità e gestire i rischi collegati agli asset informatici?
    SER&Practices cerca proprio te e vuole farti diventare parte attiva del team di Cyber Security.

    AREA: SOFTWARE SYSTEM DESIGN & DEVELOPMENT

    Vuoi partecipare alla ideazione, progettazione e produzione di sistemi software avanzati e lavorare su tecnologie sempre nuove in un ambiente stimolante e con device di ultima generazione? Le sfide “algoritmiche” non ti spaventano? SER&Practices cerca proprio te e vuole farti diventare parte attiva della sezione di Progettazione e Sviluppo.

    Se l’innovazione tecnologica è la tua passione e hai voglia di metterti in gioco contattaci: recruitment@serandp.com

    Dati personali, l’Europa cambia verso. L’Italia entra nel Mercato unico digitale.

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    Dal 25 maggio Entrerà in vigore negli Stati membri dell’Unione Europea, e, tra questi, l’Italia, il Regolamento Ue 679 del 2016, noto con la sigla GDPR (General data protection regulation) in materia di protezione, e trattamento e libera circolazione dei dati personali.
    Nato per assicurare certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme sul trasferimento di dati delle persone fisiche degli Stati Ue verso altri Paesi del mondo, il regolamento è stato concepito per rispondere alle sfide poste dallo sviluppo delle tecnologie e agli innovativi modelli di crescita economica tenendo conto delle esigenze di tutelare con maggiore efficacia e sicurezza i dati personali.Un’esigenza sempre più avvertita dai cittadini Ue. E di stretta attualità: si pensi al recente scandalo di Cambridge Analytica (portato alla luce dall’inchiesta congiunta di Guardian, Observer e New York Times): la società di analisi dati legata a Steve Bannon (l’ex consigliere del Presidente degli Stati Uniti, Trump), che ha violato i dati sensibili di oltre 87 milioni di profili di Facebook per creare un potente software volto a prevedere e influenzare le scelte elettorali attraverso annunci politici personalizzati.
    Con il GDPR la normativa si adegua ai tempi e si introducono regole più chiare su informativa e consenso; vengono definiti i limiti al trattamento automatizzato dei dati personali; vengono poste le basi per l’esercizio di nuovi diritti; si stabiliscono i criteri rigorosi per il loro trasferimento fuori dall’Ue e sono fissate, infine, norme rigorose per i casi di violazione dei dati (data breach).
    Le norme si applicano anche alle imprese situate fuori dall’Unione europea che offrono servizi o prodotti all’interno del mercato comunitario. Tutte le aziende, ovunque abbiano sede, dovranno quindi rispettare le nuove regole. Imprese ed enti avranno più responsabilità e, in caso di inosservanza delle disposizioni normative, rischiano pesanti sanzioni. E proprio per accompagnare le imprese in questo cammino verso l’adeguamento alla nuova disciplina normativa che a giorni, come detto, entrerà in vigore, è stata costituita Rete Data Protection. È un raggruppamento di imprese della Puglia, che mette insieme l’esperienza dello studio legale Polis Avvocati s.t.a. coop., il know-how specializzato in consulenza aziendale del Consorzio Artemide e di Promem Sud Est, nonché l’innovazione tecnologica dello spin off universitario ideato dal professore Giuseppe Visaggio. Rete Data Protection offre alle aziende un servizio qualificato di adeguamento alle complesse prescrizioni del Regolamento europeo.
    Le imprese che operano in più Stati Ue potranno rivolgersi al Garante della privacy del Paese dove hanno la sede principale. In realtà, almeno in Italia, oltre la metà delle aziende, ma anche le Pubbliche amministrazioni, non è ancora pronta ad allinearsi ai provvedimenti Ue in materia di protezione dei dati nonostante le severe sanzioni previste. Il Garante ha dato precise indicazioni alle Pubbliche amministrazioni. Le priorità operative sono tre: la designazione in tempi stretti del Responsabile della protezione dei dati; l’istituzione del Registro delle attività di trattamento e la notifica dei data breach.
    Nel Regolamento viene introdotto il diritto alla “portabilità” dei propri dati personali per trasferirli da un titolare del trattamento ad un altro. La norma fa eccezione nei casi in cui si tratta di dati contenuti in archivi di interesse pubblico, come, ad esempio, le anagrafi. In questo caso il diritto non potrà essere esercitato, cosi com’è vietato il trasferimento di dati personali verso Paesi extra Ue o organizzazioni internazionali che non rispondono agli standard di sicurezza in materia di tutela.
    Vi sono altri importanti elementi di novità. È, infatti, stata introdotta la responsabilizzazione dei titolari del trattamento e un approccio che tenga in maggior considerazione i rischi che un determinato trattamento di dati personali può comportare per i diritti e le libertà degli interessati. Questo nuovo diritto faciliterà il passaggio da un provider di servizi all’altro, agevolando la creazione di nuovi servizi, in linea con la strategia del Mercato Unico Digitale.
    Il titolare del trattamento dovrà comunicare eventuali violazioni dei dati personali al Garante. Rispondere in modo efficace a un data breach richiede un approccio multidisciplinare ed integrato e una maggiore cooperazione a livello Ue.
    Il primo adempimento da porre in essere per le imprese italiane è senz’altro l’adozione del Registro dei trattamenti di dati personali, ma prima ancora che alle beghe burocratiche, l’azienda deve comprendere l’importanza e il valore dei dati, nonché gli ingenti danni economici legati a una perdita di informazione. Se la violazione dei dati rappresenta una minaccia per i diritti e le libertà delle persone il titolare dovrà informare in modo chiaro, semplice e immediato anche tutti gli interessati e offrire indicazioni su come intende limitare i danni; potrà decidere di non informare gli interessati se riterrà che la violazione non comporti un rischio elevato per i loro diritti oppure se dimostrerà di avere già adottato misure di sicurezza; oppure, infine, nell’eventualità in cui informare gli interessati potrebbe comportare uno sforzo sproporzionato al rischio. In questo ultimo caso dovrà provvedere con una comunicazione pubblica. L’Autorità Garante potrà comunque imporre al titolare del trattamento di informare gli interessati sulla base di una propria valutazione dei rischi correlati alla violazione commessa. Ci sono diverse fattispecie e si va da una mera diffida amministrativa a sanzioni pecuniarie fino a 20 milioni di euro. Non a caso è stata prevista la figura del Responsabile della protezione dei dati (DPO), incaricato di assicurare una gestione corretta dei dati personali nelle imprese e negli enti e individuato in funzione delle qualità professionali e della conoscenza specialistica della normativa e della prassi in materia di protezione dati. In realtà persistono ancora troppi dubbi su cosa sia il DPO. È una figura rilevante, ma certamente non è il “centro” del sistema posto in essere dal GDPR, che nel nuovo ordinamento è sempre i1 titolare del trattamento. Il DPO deve avere una specifica competenza “della normativa e delle prassi in materia di dati personali, nonché delle norme e delle procedure amministrative che caratterizzano il settore”. È non meno importante, però, che abbia anche “qualità professionali adeguate alla complessità del compito da svolgere” e specialmente con riferimento a settori delicati come quello della sanità, possa dimostrare di avere anche competenze specifiche rispetto ai tipi di trattamento posti in essere dal titolare.

    GIAMBATTISTA PEPI

    Università di Bari Aldo Moro e SER&P lanciano le nuove pergamene di laurea digitali

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    BARI, 13 NOV – Cento neo laureati dell’Università di Bari hanno ricevuto oggi le prime pergamene di laurea prodotte con stampa digitale dell’Ateneo barese. Alla cerimonia di consegna, presieduta dal rettore Antonio Uricchio, ha partecipato anche il cantante Dodi Battaglia, che si è detto felice di “testimoniare a questi giovani che lo studio, per chi ha dentro la voglia di realizzare un grande sogno, è una strada da percorrere assolutamente. Possiamo nascere talentati, – ha detto il cantante dei Pooh – ma poi bisogna studiare tanto”. Per il primo graduation day dell’Università di Bari sono stati selezionati neolaureati di diverse facoltà che abbiano concluso la carriera in corso e con votazione di 110 e lode. Le pergamene, più piccole delle tradizionali, sono già a disposizione dei laureati a partire dal primo luglio 2016, e saranno presto prenotabili anche per i laureati dopo il primo settembre 2012. Le pergamene si possono prenotare on line attraverso il portale dell’università, accreditandosi con le proprie credenziali Esse3. Dopo la prenotazione, nel giro di qualche giorno, lo studente laureato riceverà sulla propria email istituzionale le istruzioni per ritirare il diploma.
    “Rendiamo più immediata e tempestiva la consegna delle pergamene, -ha spiegato Uricchio – per le quali non si aspetterà più anni ma saranno date ai laureati on time. Questa novità, che oggi celebriamo anche con un momento di festa, rientra tra l’altro fra gli obiettivi di digitalizzazione dei servizi dell’Ateneo”.
    (ANSA)
     
    UN CODICE PER SMASCHERARE LE LAUREE FALSE
    Basta avvicinare il cellulare alla pergamena, inquadrare il codice stampato in basso a destra e sapere in tempo reale se la laurea è autentica. È la misura anticontraffazione introdotta dall’Università di Bari Aldo Moro. Le nuove pergamene di laurea con stampa digitale sono state consegnate ai primi cento dottori baresi. Potranno ottenerle tutti coloro che si sono laureati dopo il 31 agosto 2012. Oltre al formato più piccolo di circa il 30 per cento che consente la stampa all’interno dell’ateneo con un grosso risparmio (il certificato costa solo 80 centesimi rispetto ai 3,60 euro pagati in tipografia), il nuovo diploma di laurea contiene il marchio che ne certifica l’originalità. Si tratta del QR code impresso su ogni pergamena che consente, attraverso l’app Scerpa scaricabile sugli smartphone, di risalire al certificato originale depositato negli archivi digitali dell’Ateneo. A curare il restyling digitale delle pergamene è stato il professor Fabio Mavelli, docente di chimica.
    (Francesca Russi – Repubblica.it)
     

    photo1
    (foto: borderline24.com)

     

    LINK CORRELATI:

    Uniba.it

    Repubblica.it

    Borderline24.com

    Ansa.it

    Italpress.com

     

    SER&P all’Assemblea Generale Confindustria. Pronti per l’industria 4.0

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    Si è tenuta ieri presso Sitael Spa l’Assemblea Generale di Confindustria Bari/BAT.
    “Oggi, l’industria di domani” il titolo dell’incontro centrato sull’industria 4.0, che ha visto la partecipazione tra gli altri del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Sindaco di Bari Antonio De Caro.

    Presente anche SER&P con i suoi progetti per HevoLAB, laboratorio di Ricerca del gruppo Hevolus, con l’intervento di Danilo Caivano, Docente di Ingegneria del Software dell’Università di Bari e Chief Research Officer HevoLAB.
    Caivano ha presentato l’approccio integrato HevoLAB all’Industria 4.0 nell’ottica della migliore customer experience.

    Hevolab coniuga Organizzazione d’Impresa, Modelli di Business e Tecnologia allo stato dell’arte.
    L’organizzazione vede convivere la vision innovativa di Antonella Lanotte, AD Hevolus, con la multinazionale Würth e SER&Practices, spin off dell’Università di Bari, con il compito di trasformare in concreto idee e concept.
    I modelli di business sviluppati puntano a ridurre al minimo il processo decisionale che porta all’acquisto di un prodotto, massimizzandone l’esperienza edonica ed emozionale.
    Infine la tecnologia, sviluppata da SER&P, basata su realtà virtuale ibrida e device di ultima generazione, come Microsoft HoloLens, capaci di far vivere il contatto con il prodotto, prima e direttamente nei luoghi in cui esso è o verrà utilizzato.
    L’approccio HevoLab è tutto questo, è dematerializzare per rendere tangibile: sembra un paradosso ma è la realtà.

    SER&P è partner esclusivo di HevoLAB per tutti i progetti tecnologici e di innovazione.

    Carlo Calenda - Assemblea Generale Confindustria

    Assemblea Generale Confindustria

    Crowd-Testing, apprendere e lavorare. Join us!

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    Martedì 22 Novembre, ore 11.30 / 14.30, nell’Aula II del Palazzo delle Aule si terrà il seminario Crowd-Testing.
    Un nuovo modo di apprendere il testing e lavorare liberamente, senza vincoli di spazio e tempo, secondo i paradigmi della mobile age.
    È quanto propone Crowdville, società con la quale SER&P ha siglato un accordo di partnership tecnico-commerciale, che intende elevare la qualità di servizi e contenuti erogati da grandi brand organizzando il talento diffuso.

    CrowdVille con il suo innovativo approccio alla Quality Assurance non si sostituisce ai metodi di misurazione di qualità o di testing tradizionali ma affianca il Testing Lab e gli uffici Marketing delle aziende clienti dando una visione lato utente, quella del “mondo reale”. Questa metodologia migliora il risultato complessivo di un’analisi di qualità grazie ai dati o alle valutazioni ottenute dalla “visione” dei crowder.
    Di questo si parlerà nel seminario in cui verrà presentata la piattaforma e le diverse tipologie di campagne di Crowd Test per l’individuazione di bug, miglioramento della user experience, e di analisi dell’intero processo end to end.

    Seminario all’interno dei corsi:
    – Metodi Sperimentali per la Produzione del Software
    – Integrazione e Test di Sistemi Software
    – Reti di Calcolatori
    – Architettura degli Elaboratori e Sistemi Operativi
    – Project Management
    Tutti gli studenti di Informatica sono invitati.

    La locandina dell’evento.

    La Quality of Service al centro della Partnership con Crowdville

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    SER&P ha siglato un accordo di partnership tecnico-commerciale con Crowdville Ltd.
    Crowdville è una società con sede in UK che intende elevare la qualità di servizi e contenuti erogati dai propri clienti organizzando il talento diffuso.

    CrowdVille con il suo innovativo approccio alla Quality Assurance non si sostituisce ai metodi di misurazione di qualità o di testing tradizionali ma affianca il Testing Lab e gli uffici Marketing delle aziende clienti dando una visione lato utente, quella del “mondo reale”. Questa metodologia migliora il risultato complessivo di un’analisi di qualità grazie ai dati o alle valutazioni ottenute dalla “visione” dei crowder.

    SER&P implementerà le attività tese a facilitare l’ingresso di nuovi crowder, creando una sotto-community di esperti ICT, un OutLab in grado di fornire un contributo specialistico e di livello superiore alle campagne di Crowd Test promosse da CrowdVille.
    Inoltre, SER&P opererà da “Centro Stella” per Crowdville in Puglia ed organizzerà eventi e demo su Crowdville.

    In definitiva, una nuova partnership, nella quale SER&P contribuirà con il proprio know-how nella Quality of Service per fornire un contributo di alto profilo all’attività di Crowdville.

    SER&P per HevoLAB, due soluzioni innovative in anteprima al Sicam

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    HevoLAB marchio di Hevolus presenta due soluzioni SER&P in anteprima internazionale al SICAM di Pordenone, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’Industria del Mobile, in programma dal 18 al 21 ottobre, dove oltre 560 aziende propongono a buyer e designer di tutto il mondo le più importanti innovazioni che caratterizzeranno le collezioni del mobile della prossima stagione.

    Si tratta di:
    MIXED REALITY HOLOGRAMS,
    3 diverse applicazioni della tecnologia Microsoft #Hololens a supporto
    – della progettazione di interni
    – della produzione di cataloghi virtuali di oggetti di arredo a dimensione reale,
    – delle fasi di rilievo per lo scenario del design

    IMMERSIVE VIRTUAL REALITY,
    APP realizzata con la collaborazione del VR3LAB – Politecnico di Bari, per la navigazione immersiva di ambienti e componentistica attraverso visori di realtà virtuale, per il miglioramento della customer experience nel settore della produzione e vendita di soluzioni di arredo. realizzata

    Inoltre è stata presentata WOE, l’app SER&P che guida falegnami e artigiani produttori di mobili su misura nella realizzazione delle loro produzioni.

    SER&P è partner esclusivo di HevoLAB per tutti i progetti tecnologici e di innovazione.

    Designing Next Generation Project Managers, Workshop a Brindisi

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    Designing Next Generation Project Managers è il workshop dedicato a metodi, princìpi, processi del project management, promosso dal Dipartimento di Informatica dall’Università degli Studi di Bari, dai tre chapter italiani del Project Management Institute (PMI) e dalle Nazioni Unite.
    L’evento, in programma il 20 e 21 ottobre 2016, si svolgerà all’interno della Base Logistica delle Nazioni Unite a Brindisi che rappresenta un esempio unico e di altissimo livello di applicazione dei principi di project management ai settori più disparati, dalle missioni di pace allo sviluppo software.
    La due giorni, che vedrà alternarsi speech e lezioni sullo stato dell’arte della disciplina e casi di successo nella collaborazione PMI-Università italiane, si propone come momento formativo privilegiato e di condivisione della conoscenza di una disciplina sempre più strategica nell’attuale scenario tecnologico mondiale.

    20/21 October 2016
    UN Logistics Base Brindisi
    Piazza del Vento, 1

    Directions

    Evento gratuito, si accede per invito.
    Informazioni e richiesta inviti:
    eventi@pmi-sic.org


    PROGRAMMA

    21th October
    08.30 – 09.00 Welcome and registration
    09.00 – 10.00 Institutional speech and introduction
    10.00 – 10.30 Global Accreditation Center for Project Management Education Programs (Paul Gardiner, Skema Business School)
    10.30 – 11.00 Coffee break
    11.00 – 12.30 Keynote speechs:
    – Project Management in Action: UN Intelligent Wide Area Network
    – PMBOK and PRINCE2: a tale of two best practices
    12.30 – 13.30 Ongoing initiatives:
    – The PMI-SIC Academy (Danilo Caivano, University of Bari, PMI-SIC Director)
    13.30 – 15.00 Business lunch
    15.00 – 16.00 Experience, best practices and lessons learned – PMI Southern Italy Chapter
    The PMI-SIC educational path (Edoardo Grimaldi, IBM Italia and PMI SIC Vice President):
    – Skills For Life (Giuseppe Cocozza, HP Enterprise Services and PMI SIC – Liason PMIef)
    – Olympic Games (Vincenzo Testini, PMO Exprivia SpA and PMI SIC Director )
    – PM in university and post degree courses (Gianluca Elia, Università del Salento)
    16.00 – 16.30 Coffee break
    16.30 – 17.30 Experience, best practices and lessons learned – PMI Central Italy Chapter
    – Chapter overview (Annamaria Felici, Raffaele Avella Past Presidents)
    – Scenario, market, new organizations and new professions (Mauro Gatti – Sapienza Università di Roma)
    – Initiatives:
    • Corso di Alta Formazione “Project Program Portfolio Management” (Anna Maria Felici – PMI Central Italy Chapter & Fabio Nonino – Sapienza Università di Roma)
    • Lessons learnt: How we grew after several editions of the Master in PM at LUISS Business School (Paolo Cecchini, PMO leader at Ericsson; professor of Risk Management at LUISS Business School)
    – Conclusions
    17.30 – 18.30 Experience, best practices and lessons learned – PMI Northen Italy Chapter
    – An overview of PMI-NIC experience (Armando Beffani – Business and Program Manager at CEFRIEL and PMI-NIC Director)
    – The RISCOSS project and results (Angelo Susi – Fondazione Bruno Kessler)
    – Project Management in Humanities and Liberal Arts programs: Awkward couple or matching parts? The Project Management Lab within the Master degree in Communication at Università di Udine (Paolo Fedele, Univesity of Udine)
    20.30 – 23.00 Social Dinner

    21th October
    09.00 – 11.00 ROUND TABLE: PM between public and private: Needs and opportunities (Moderator: Giuseppe Visaggio University of Bari)
    Participants:
    – Prof. Vito ALBINO – Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management Politecnico di Bari e Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione
    – Dott. Dante ALTOMARE, Vc President Public Market Division – EXPRIVIA spa
    – Dott.ssa Ilaria COLAZZO, Segreteria nazionale ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani
    – Prof. Domenico LAFORGIA – Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro – REGIONE PUGLIA
    – Dott. Salvatore LATRONICO, Presidente del Distretto Produttivo di Informatica
    – Prof. Luca MAINETTI, Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione – Università del Salento
    – Ing. Mario MEGA, Autorità Portuale del Levante
    – Dott. Pietro Romanazzi, InnovaPuglia SpA
    – Prof. Domenico SACCA’ – Università della Calabria
    – Pof.ssa Maria Luisa SARDELLI, ITT G.Giorgi
    – Prof. Eugenio di SCIASCIO, Rettore del Politecnico di Bari
    – Prof. Giancarlo TANUCCI, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione – Università di Bari
    11.00 – 11.30 Coffee break
    11.30 – 13.00 Brainstorming session, future steps and workshop wrap-up

    La brochure completa

    Le Spin Off dell’Università di Bari si confrontano con il territorio

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    “Ricerca e innovazione per lo sviluppo sostenibile – Le Spin Off dell’Università di Bari si confrontano con il territorio”.
    Si tratta di un evento promosso dall’Università di Bari per far incontrare Spin-Off e stakeholder del territorio.
    SER&Practices sarà presente insieme ad altre tredici società. Una descrizione delle caratteristiche e delle attività delle Spin Off partecipanti è stata raccolta in un eBook prodotto dall’area trasferimento tecnologico dell’Università di Bari.
    L’appuntamento è fissato per il 27 maggio alle ore 9.30 presso il Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I.

    PROGRAMMA

    Ore 9.30
    Saluti del Magnifico Rettore – Prof. Antonio Felice Uricchio

    Ore 9.45
    Intervento dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia – Dott.ssa Loredana Capone

    Ore 10.00
    Intervento del Delegato del Rettore alla ricerca – Prof. Francesco Giorgino

    Ore 10.15
    Intervento del Delegato del Rettore sugli Spin Off – Prof. Vito Roberto Santamato

    Ore 10.30
    Proiezione di un video relativo alle attività delle Spin-Off

    Ore 11.00
    Coffee Break

    Ore 11.30
    B2B Session: le Spin Off incontreranno gli stakeholder interessati presso le loro postazioni.

    Video e immagini del Convegno di Bari del 20/03/2015 sulla “certificazione di qualità del software”

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    A seguito del convegno sulla “certificazione di qualità del software”, ecco l’intervento del prof. Danilo Caivano:


    Ecco alcune foto del convegno:

    Guarda tutta la galleria fotografica, CLICCA QUI


    Ecco le slide mostrate durante l’evento:

    Valutazione della conformità e certificazione di AEONOR

    Verso la qualità del prodotto software per produttori ed utilizzatori del Prof.Visaggio

    Verso la qualità del prodotto software per produttori ed utilizzatori di AQC Lab